
Festa di
San Michele
Durante l’ultima domenica
di settembre si tiene la festa di San Michele, caratterizzata
dal tradizionale “Festival della voce dei piccoli”,
con un concorso che coinvolge bambini di diverse età
che si cimentano in esibizioni canore. Per quanto riguarda
la festa, oltre alle celebrazioni liturgiche,si svela il simulacro
del santo il 28 settembre, tra le acclamazioni osannanti dei
devoti.
Il sabato precedente la festa passa per le vie del paese il
“Giro di Gala”, con il corteo degli stendardi,
del gonfalone e degli sbandieratori che poi si esibiscono
all’arrivo in piazza.
La mattina della festa, intorno alle 11, c’è
il lancio delle caratteristiche mongolfiere realizzate dai
ragazzi del comitato. Alle 13 avviene la spettacolare “sciuta”
del simulacro del santo sotto una pioggia di ‘’nzareddi’
multicolore e fuochi d’artificio. Il simulacro viene
portato “a spalla nuda” in processione per le
vie del quartiere, e al corteo partecipano anche le donne
in viaggio scalzo. Tra i riti propiziatori durante la processione
c’è la denudazione dei bimbi che vengono spogliati
e sollevati davanti alla statua, affidamento alla protezione
dell’arcangelo per salvaguardarli dai mali. La sera
sul carro trionfale il simulacro viene portato in processione
per tutte le vie del paese. Al termine il tradizionale spettacolo
pirotecnico fuori paese. Durante tutta la settimana si tiene
il solenne ottavario, con il “meeting dei cori”
che animano le celebrazioni eucaristiche.
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