
La Casa
Museo di Antonino Uccello
Nasce a Canicattini Bagni l'11 Settembre 1922.
Compie studi magistrali a Noto. Nel 1944 sposa Anna Caligiore e si stabilisce a Palazzolo Acreide.
Emigra nel 1947 in Lombardia e insegna nelle scuole elementari della Brianza. Nelle fredde nebbie del Nord nasce e si precisa l'idea della Casa museo. Nasce da profondi motivi e urgenze che lo incalzano già da anni: la perdita di un patrimonio culturale da parte di un popolo, quello siciliano, avviato in quegli anni verso un tragico e devastante esodo. In Brianza, Uccello porta tanti oggetti della civiltà contadina e li presenta in mostre d'arte presso famose gallerie del Nord.
Questi oggetti (cucchiai in legno, collari, presepi in legno d'arancio, chiavi di carretto, sculture in ferro, del carretto) facevano la spola fra Palazzolo e la Brianza. Pubblica i primissimi versi a Noto: sono i compagni di scuola a promuovere la pubblicazione delle sue liriche giovanili.
Uccello muore a Palazzolo il 29 Ottobre 1979. È sepolto a Canicattini Bagni.
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Il Museo dei Viaggiatori in Sicilia di Palazzo Vaccaro
La Sicilia, posta geograficamente tra Europa ed Africa, è l’Isola del Viaggio. In essa Omero porrà le ulissiadi avventure radicandovi il mito e i greci vi approderanno innalzando i loro templi. Nell’ambito della storia moderna la Sicilia, soprattutto nella seconda metà del Settecento, diviene tappa fondamentale nel viaggio di formazione dei giovani europei. Lo studio delle antichità porta al doric revival e i templi dorici di Sicilia saranno in Europa al centro del dibattito culturale. Artisti ed architetti, nell’isola, disegnano i monumenti, i costumi, i fenomeni naturali, le esotiche piante. Preziose incisioni illustreranno le opere odeporiche che saranno pubblicate. La loro conoscenza è oggi indispensabile per la ricerca che mira a tutelare il patrimonio archeologico, artistico, architettonico e paesistico di Sicilia, ma anche per promuovere la cultura della bellezza.
L’esposizione permanente, il centro studi
L’odeporica sulla Sicilia ha in Goethe il suo mito. Sono comunque le incisioni pubblicate dai Viaggiatori nelle loro opere ad offrire la possibilità di percepire visivamente la vastità del fenomeno culturale del Viaggio in Sicilia. L’esposizione permanente presso palazzo Vaccaro presenta le incisioni originali, riguardanti l’area iblea, dei due più importanti Voyage pittoresque del Settecento accompagnate da foto che riprendono lo stato attuale dei luoghi rappresentati; le mappe della Sicilia che testimoniano l’evoluzione degli studi topografici annessi al Viaggio; una preziosa raccolta di libri antichi legati al tema in oggetto fra cui la rarissima prima edizione del De rebus Siculis del Fazello. Annessa all’esposizione è la biblioteca che, attraverso testi e consultazioni informatiche, documenta la storia del “viaggio”.
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